SOLE ROSSO 2010

Antefatto

Una banda internazionale di narcotrafficanti e' stata smantellata dalla squadra mobile di Ascoli Piceno con una vasta operazione antidroga.

Due anni di indagini, coordinati dalla Procura di Ascoli Piceno, hanno permesso di assicurare alla giustizia ventinove malviventi, ventuno dei quali gia' condotti nelle strutture carcerarie locali, mentre i restanti obbligati agli arresti domiciliari.

La banda si muoveva tra Marche, Abruzzo, Umbria, Lombardia e Friuli, ed era responsabile di un vasto traffico internazionale di cocaina tra Colombia, Repubblica Dominicana, Spagna e Italia.

Nel corso dei vari blitz sono stati posti ai ferri, sette corrieri e sequestrati ben quattordici (14) chili di cocaina per un valore di oltre quattro milioni di euro. Le operazioni condotte hanno permesso inoltre di individuare un laboratorio clandestino specializzato nella trasformazione e raffinazione della droga.

La squadra mobile di Ascoli, coordinata dal comandante Pier Francesco Muriana, ha potuto individuare diversi ed ingegnosi sistemi di occultamento stupefacenti, attuati dalla banda.

Il requisito era stato sapientemente nascosto in doppi fondi di valige o in copertine di finti album fotografici; molta della merce era stata inoltre diluita in bottiglie di whisky per eludere il fiuto dei cani antidroga.

All'operazione odierna hanno preso parte circa cento agenti, supportati da unita' cinofile specializzate.

Nell'ambito dell'operazione antidroga denominata "Warhawk", gli agenti della squadra mobile di Ascoli Piceno hanno arrestato, in provincia di Teramo, Mario Di Filippo (33 anni di Teramo), Luciano Antonio Gutierrez (26 anni di Alba Adriatica), Gabriel Gutierrez (30 anni di Alba Adriatica), entrambi di origine dominicana, e Domenico Pellegrini trentenne di Corropoli.

Di carattere nazionale, ma con diramazioni internazionali, la banda aveva contatti in ogni parte del globo; il suo smantellamento ha contribuito ad assestare un pesante colpo alla malavita organizzata di stampo internazionale.

La Situazione Attuale

Nelle scorse ore e' pero' scoppiata una seconda emergenza; la macchina della giustizia si e' rimessa all'opera dopo la scoperta di un secondo piccolo gruppo di malviventi sfuggiti alla prima retata. Sembra che gli stessi starebbero riorganizzando la vecchia rete di contatti ed allestendo un nuovo laboratorio di produzione.

Il Ministero dell'Interno e la Presidenza del Consiglio, hanno autorizzato pertanto un'azione di forza mirata a liberare degli ostaggi ed eliminare definitivamente il gruppo di criminali.

Scritto da Charlie | 11:44:18 03/03/2010